lunedì 2 agosto 2010

2 agosto 1980, h 10.25


Ricordo il gennaio 2009. Ero appena tornata in Emilia-Romagna, penso avessi ancora la pancia piena a causa dei pranzi e delle cene del periodo festivo!!
Come al solito avevo avuto qualche imprevisto al ritiro bagagli e avevo perso il treno per una manciata di minuti, perciò avevo dovuto prendere il biglietto per il treno dell'ora successiva.
Dovendo aspettare più del solito, decisi di sedermi in sala d'attesa, poiché le panchine davanti ai binari erano troppo fredde in quel periodo!
Ricordo di essermi seduta affianco ad una signora di colore, che aveva una bambina bellissima e anche molto vispa. Per associazione di idee mi venne in mente la puntata di Blu Notte condotta da Carlo Lucarelli. L'avevo vista l'anno precedente, o forse 2 anni prima. Non ricordo tanto della puntata, ma una cosa mi era rimasta impressa nella mente: l'immagine di una bambina che correva per la sala d'aspetto.
Quella bambina era Angela Fresu, e aveva soli 3 anni. La madre si chiamava Maria; forse mi rimase in mente il suo nome perchè era un'emigrata dalla Sardegna in cerca di lavoro.
I suoi resti, quei pochi resti, furono ritrovati mesi dopo: la bomba disintegrò completamente il suo corpo.

Rimasi a pensare per qualche minuto poi alzai lo sguardo. Il monumento alle vittime era davanti ai miei occhi. Mi alzai in direzione della targa coi nomi degli 85 morti.
Non ricordo esattamente cosa provai in quel momento.Scorsi la lista dei nomi, sulla prima colonna trovai il nome di Angela Fresu, col numero 3 affianco, ad indicare gli anni.
Tornai verso le valigie, poi dissi alla signora di colore che avrebbe potuto far sedere la bambina al suo fianco, perché tanto dovevo avvicinarmi al treno. La signora mi ringraziò e mi incamminai verso il binario.

Non so il motivo preciso, ma non sono più voluta tornare nella sala d'attesa della stazione di Bologna. Le volte successive, in caso di ritardo del treno o di attesa, mi sono sempre recata direttamente al binario o mi son fermata al bar a mangiare qualcosa.
Le immagini della puntata e del monumento sono rimaste ben nitide nella mia mente. Nei miei due anni in Emilia-Romagna, ho potuto notare quanto la strage di Bologna abbia ferito gli animi di molti. Una ferita che ancora non si è rimarginata, poiché la verità non è ancora uscita fuori.
Ho fatto mia quella rabbia nata dall'esistenza di un segreto di Stato ancor presente dopo ben trent'anni da quella strage che Sandro Pertini definì come "l'impresa più criminale che sia avvenuta in Italia"; un segreto di Stato che sembra debba difendere chi ancora sta ai vertici delle nostre istituzioni.

Nell'attesa che si faccia luce sull'accaduto e compaiano i nomi dei mandanti, scrivo qua sotto i nomi di chi invece ora non c'è più, persone che come me aspettavano un treno che invece non presero mai.


  • Antonella Ceci, anni 19
  • Angela Marino, anni 23
  • Leo Luca Marino, anni 24
  • Domenica Marino, anni 26
  • Errica Frigerio In Diomede Fresa, anni 57
  • Vito Diomede Fresa, anni 62
  • Cesare Francesco Diomede Fresa, anni 14
  • Anna Maria Bosio In Mauri, anni 28
  • Carlo Mauri, anni 32
  • Luca Mauri, anni 6
  • Eckhardt Mader, anni 14
  • Margret Rohrs In Mader, anni 39
  • Kai Mader, anni 8
  • Sonia Burri, anni 7
  • Patrizia Messineo, anni 18
  • Silvana Serravalli In Barbera, anni 34
  • Manuela Gallon, anni 11
  • Natalia Agostini In Gallon, anni 40
  • Marina Antonella Trolese, anni 16
  • Anna Maria Salvagnini In Trolese, anni 51
  • Roberto De Marchi, anni 21
  • Elisabetta Manea Ved. De Marchi, anni 60
  • Eleonora Geraci In Vaccaro, anni 46
  • Vittorio Vaccaro, anni 24
  • Velia Carli In Lauro, anni 50
  • Salvatore Lauro, anni 57
  • Paolo Zecchi, anni 23
  • Viviana Bugamelli In Zecchi, anni 23
  • Catherine Helen Mitchell, anni 22
  • John Andrew Kolpinski, anni 22
  • Angela Fresu, anni 3
  • Maria Fresu, anni 24
  • Loredana Molina In Sacrati, anni 44
  • Angelica Tarsi, anni 72
  • Katia Bertasi, anni 34
  • Mirella Fornasari, anni 36
  • Euridia Bergianti, anni 49
  • Nilla Natali, anni 25
  • Franca Dall’olio, anni 20
  • Rita Verde, anni 23
  • Flavia Casadei, anni 18
  • Giuseppe Patruno, anni 18
  • Rossella Marceddu, anni 19
  • Davide Caprioli, anni 20
  • Vito Ales, anni 20
  • Iwao Sekiguchi, anni 20
  • Brigitte Drouhard, anni 21
  • Roberto Procelli, anni 21
  • Mauro Alganon, anni 22
  • Maria Angela Marangon, anni 22
  • Verdiana Bivona, anni 22
  • Francesco Gomez Martinez, anni 23
  • Mauro Di Vittorio, anni 24
  • Sergio Secci, anni 24
  • Roberto Gaiola, anni 25
  • Angelo Priore, anni 26
  • Onofrio Zappala’, anni 27
  • Pio Carmine Remollino, anni 31
  • Gaetano Roda, anni 31
  • Antonino Di Paola, anni 32
  • Mirco Castellaro, anni 33
  • Nazzareno Basso, anni 33
  • Vincenzo Petteni, anni 34
  • Salvatore Seminara, anni 34
  • Carla Gozzi, anni 36
  • Umberto Lugli, anni 38
  • Fausto Venturi, anni 38
  • Argeo Bonora, anni 42
  • Francesco Betti, anni 44
  • Mario Sica, anni 44
  • Pier Francesco Laurenti, anni 44
  • Paolino Bianchi, anni 50
  • Vincenzina Sala In Zanetti, anni 50
  • Berta Ebner, anni 50
  • Vincenzo Lanconelli, anni 51
  • Lina Ferretti In Mannocci, anni 53
  • Romeo Ruozi, anni 54
  • Amorveno Marzagalli, anni 54
  • Antonio Francesco Lascala, anni 56
  • Rosina Barbaro In Montani, anni 58
  • Irene Breton In Boudouban, anni 61
  • Pietro Galassi, anni 66
  • Lidia Olla In Cardillo, anni 67
  • Maria Idria Avati, anni 80
  • Antonio Montanari, anni 86

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Vi segnalo anche due articoli molto toccanti, uno tratto dal blog Kutavness 2.0, l'altro da La Repubblica, scritto da Stefano Benni.

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